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Sopravvivendo...

Silenzio

<<Cerco di riempire il silenzio
con un secchio bucato
fatto di rabbia e urla

cerco di riempire il silenzio
ma il nulla si appropria delle idee,
le svuota, le ferisce
prima che tutto nasca

cerco di riempire il silenzio
ma la voce muore in gola
ogni volta che la speranza bussa

non cerco più di riempire il silenzio…
…è lui che riempe me…>>

Il vuoto attorno alle persone

Sopravvivendo..., SuonoControVerso

Disincentivato

Disincentivato a volerti bene.
Quando non ti vuole, quando niente ti conviene.
Disincentivato a volerti tanto bene
Quando non ti vuole, quando niente ti conviene.
Semiliquidato a posto con le idee,
chiuso in me stesso io funziono proprio bene.
Semiliquidato sono a posto con le idee,
chiuso in me stesso io funziono così bene.
Atomi e pensieri sono i fallimenti miei,
messi tutti in fila assomigliano ai tuoi.
Atomi e pensieri sono i fallimenti miei,
messi tutti in fila assomigliano ai tuoi.

Ritmo Tribale

SuonoControVerso, Vivendo...

Pelle

E’ facile sai
averti
se chiudo i miei begli
occhietti spenti

e cerco su di me
la tua pelle che non c’è
poi ti entro, in fondo
dentro, lo sai
soltanto per capire chi sei
forse sei un congegno che
si spegne da se

e puoi maledire
la tua bocca
se sbagliando mi chiama
quando lui ti tocca

cercherò su di me
la tua pelle che non c’è
ti entravo, in fondo
dentro, lo sai
soltanto per capire chi sei
forse sei un congegno che
si spegne da se

Afterhours – Pelle

Vivendo...

Palio 2010

Ed anche quest’anno è volato via troppo in fretta, finito tra lacrime e aspettative disattese… vorrà dire che sarà per l’anno prossimo…

Ma il sorpassooooooooooooooooooooooo che goduria…

Forza Sant’Erasmo

In pugnam e colle per corvum amor et fulgor

Vivendo...

4 Maggio 1949

Solo il fato li vinse…

Grande Torino

Giocatori

* Valerio Bacigalupo
* Aldo Ballarin
* Dino Ballarin
* Emile Bongiorni
* Eusebio Castigliano
* Rubens Fadini
* Guglielmo Gabetto
* Ruggero Grava
* Giuseppe Grezar
* Ezio Loik
* Virgilio Maroso
* Danilo Martelli
* Valentino Mazzola
* Romeo Menti
* Piero Operto
* Franco Ossola
* Mario Rigamonti
* Julius Schubert

Dirigenti

* Arnaldo Agnisetta
* Ippolito Civalleri
* Andrea Bonaiuti

Allenatori

* Egri Erbstein
* Leslie Lievesley
* Osvaldo Cortina

Giornalisti

* Renato Casalbore
* Renato Tosatti
* Luigi Cavallero

Equipaggio

* Pierluigi Meroni
* Celeste D’Inca
* Cesare Biancardi
* Antonio Pangrazi

Primeevil, Vivendo...

Amico… amico fragile….

Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d’attenzione e d’amore
troppo, “Se mi vuoi bene piangi ”
per essere corrisposti,
valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo “Mi ricordo”:
per osservarvi affittare un chilo d’era
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità:
perché già dalla prima trincea
ero più curioso di voi,
ero molto più curioso di voi.

E poi sorpreso dai vostri “Come sta”
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
tipo “Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un’ora al mese di te”
“Lo sa che io ho perduto due figli”
“Signora lei è una donna piuttosto distratta.”
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell’ora in cui un mio sogno
ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire
il suo presente di seni enormi
e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.

E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi.

Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a farle spalancarsi la bocca.
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me.
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo.
Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
Il mio è un po’ di tempo che si chiama Libero.
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.

FABER

Vivendo...

Hooligans 2005

” Sapete qual’è la parte migliore ?
Non è sapere che i tuoi amici ti guardano le spalle,
è sapere che tu guardi le spalle ai tuoi amici !”

Work

Locuzione Latina

Pacta sunt servanda

Sopravvivendo...

Sangue

Per ogni volta che ti scrivo e che mi lascio morire,
per ogni volta che mi scrivo e che mi perdo,
per ogni volta che lascio la penna scorrere e mi svuoto,
per tutti ciò che rappresenti…
per ogni volta che il sangue scorre e non nelle vene.

Leonardo

Un anno d’amore

Grazie Laura per avermi fatto padre di Leonardo…

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