Mese: Luglio 2008

  • I FIORI DEL CORANO

    Ciò che dai è tuo per sempre
    ciò che tieni è perduto per sempre

    Sorridere rende felici

    Il paradiso è aperto a tutti

    Il segreto della felicità è la lentezza

    Non bisogna mai offendere una donna

    Quando si vuole imparare qualcosa,
    non si legge un libro, si parla con qualcuno

    Per un uomo la propria bellezza
    è la bellezza che vede nella donna

    -Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano-

  • Witnes

    5 luglio 2008

    MARIELLA E CLAUDIO

    E’ giunto finalmente il vostro momento, ed anche il nostro;
    grazie di averci concesso la possibilità di unirci alla vostra festa,
    grazie per averci ricordato cos’è l’amore,
    grazie per l’impegno ed i sacrifici che avete fatto fin qui e quelli futuri.

    Giorni fa pensavo a cosa dire, e vi ho immaginato trafelati nei preparativi, stanchi a sera sul divano
    persi nei pensieri. E’ un’immagine intima, come questo momento al quale ci consentite di partecipare.
    Il vostro grazie è questo splendido giorno, nel quale noi con gioia ci uniremo a voi.
    Vorrei chiudere citando Ivano Fossati che esprime come pochi il senso della vostra unione:
    “La costruzione di un amore
    spezza le vene delle mani
    mescola il sangue col sudore
    se te ne rimane

    La costruzione di un amore
    non ripaga del dolore
    è come un’altare di sabbia
    in riva al mare

    La costruzione del mio amore
    mi piace guardarla salire
    come un grattacielo di cento piani
    o come un girasole

    ed io ci metto l’esperienza
    come su un albero di Natale
    come un regalo ad una sposa
    un qualcosa che sta lí
    e che non fa male…”

    Luis