Autore: Administrator

  • Silenzio

    <<Cerco di riempire il silenzio
    con un secchio bucato
    fatto di rabbia e urla

    cerco di riempire il silenzio
    ma il nulla si appropria delle idee,
    le svuota, le ferisce
    prima che tutto nasca

    cerco di riempire il silenzio
    ma la voce muore in gola
    ogni volta che la speranza bussa

    non cerco più di riempire il silenzio…
    …è lui che riempe me…>>

    Il vuoto attorno alle persone

  • Disincentivato

    Disincentivato a volerti bene.
    Quando non ti vuole, quando niente ti conviene.
    Disincentivato a volerti tanto bene
    Quando non ti vuole, quando niente ti conviene.
    Semiliquidato a posto con le idee,
    chiuso in me stesso io funziono proprio bene.
    Semiliquidato sono a posto con le idee,
    chiuso in me stesso io funziono così bene.
    Atomi e pensieri sono i fallimenti miei,
    messi tutti in fila assomigliano ai tuoi.
    Atomi e pensieri sono i fallimenti miei,
    messi tutti in fila assomigliano ai tuoi.

    Ritmo Tribale

  • Pelle

    E’ facile sai
    averti
    se chiudo i miei begli
    occhietti spenti

    e cerco su di me
    la tua pelle che non c’è
    poi ti entro, in fondo
    dentro, lo sai
    soltanto per capire chi sei
    forse sei un congegno che
    si spegne da se

    e puoi maledire
    la tua bocca
    se sbagliando mi chiama
    quando lui ti tocca

    cercherò su di me
    la tua pelle che non c’è
    ti entravo, in fondo
    dentro, lo sai
    soltanto per capire chi sei
    forse sei un congegno che
    si spegne da se

    Afterhours – Pelle

  • Palio 2010

    Ed anche quest’anno è volato via troppo in fretta, finito tra lacrime e aspettative disattese… vorrà dire che sarà per l’anno prossimo…

    Ma il sorpassooooooooooooooooooooooo che goduria…

    Forza Sant’Erasmo

    In pugnam e colle per corvum amor et fulgor

  • 4 Maggio 1949

    Solo il fato li vinse…

    Grande Torino

    Giocatori

    * Valerio Bacigalupo
    * Aldo Ballarin
    * Dino Ballarin
    * Emile Bongiorni
    * Eusebio Castigliano
    * Rubens Fadini
    * Guglielmo Gabetto
    * Ruggero Grava
    * Giuseppe Grezar
    * Ezio Loik
    * Virgilio Maroso
    * Danilo Martelli
    * Valentino Mazzola
    * Romeo Menti
    * Piero Operto
    * Franco Ossola
    * Mario Rigamonti
    * Julius Schubert

    Dirigenti

    * Arnaldo Agnisetta
    * Ippolito Civalleri
    * Andrea Bonaiuti

    Allenatori

    * Egri Erbstein
    * Leslie Lievesley
    * Osvaldo Cortina

    Giornalisti

    * Renato Casalbore
    * Renato Tosatti
    * Luigi Cavallero

    Equipaggio

    * Pierluigi Meroni
    * Celeste D’Inca
    * Cesare Biancardi
    * Antonio Pangrazi

  • Amico… amico fragile….

    Evaporato in una nuvola rossa
    in una delle molte feritoie della notte
    con un bisogno d’attenzione e d’amore
    troppo, “Se mi vuoi bene piangi ”
    per essere corrisposti,
    valeva la pena divertirvi le serate estive
    con un semplicissimo “Mi ricordo”:
    per osservarvi affittare un chilo d’era
    ai contadini in pensione e alle loro donne
    e regalare a piene mani oceani
    ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
    fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
    senza rimpiangere la mia credulità:
    perché già dalla prima trincea
    ero più curioso di voi,
    ero molto più curioso di voi.

    E poi sorpreso dai vostri “Come sta”
    meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
    tipo “Come ti senti amico, amico fragile,
    se vuoi potrò occuparmi un’ora al mese di te”
    “Lo sa che io ho perduto due figli”
    “Signora lei è una donna piuttosto distratta.”
    E ancora ucciso dalla vostra cortesia
    nell’ora in cui un mio sogno
    ballerina di seconda fila,
    agitava per chissà quale avvenire
    il suo presente di seni enormi
    e il suo cesareo fresco,
    pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
    debba in qualche modo incominciare una chitarra.

    E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
    mi sentivo meno stanco di voi
    ero molto meno stanco di voi.

    Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
    fino a farle spalancarsi la bocca.
    Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
    di parlare ancora male e ad alta voce di me.
    Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
    con una scatola di legno che dicesse perderemo.
    Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
    Il mio è un po’ di tempo che si chiama Libero.
    Potevo assumere un cannibale al giorno
    per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
    Potevo attraversare litri e litri di corallo
    per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

    E mai che mi sia venuto in mente,
    di essere più ubriaco di voi
    di essere molto più ubriaco di voi.

    FABER

  • Hooligans 2005

    ” Sapete qual’è la parte migliore ?
    Non è sapere che i tuoi amici ti guardano le spalle,
    è sapere che tu guardi le spalle ai tuoi amici !”

  • Locuzione Latina

    Pacta sunt servanda

  • Sangue

    Per ogni volta che ti scrivo e che mi lascio morire,
    per ogni volta che mi scrivo e che mi perdo,
    per ogni volta che lascio la penna scorrere e mi svuoto,
    per tutti ciò che rappresenti…
    per ogni volta che il sangue scorre e non nelle vene.

  • Un anno d’amore

    Grazie Laura per avermi fatto padre di Leonardo…